Attività svolta dall'AISERV
L' AISERV è una Associazione che esplica sia attività culturali che scientifiche.
Le attività culturali hanno come obiettivo quello di far conoscere le problematiche correlate alle infezioni virali e la loro prevenzione. Infatti, si sono svolte relazioni a manifestazioni, seminari ed incontro-dibattito nelle scuole, con la partecipazione attiva dei ragazzi. Inoltre, grazie all'impegno continuo di una equipe di studiosi del campo socio-sanitario e della comunicazione (psicologi, sociologi, biologi, medici e giornalisti), l'AISERV, cerca di realizzare un'opera di prevenzione sociale nei confronti di studenti giovani a rischio (preadolescenti ed adolescenti). L'AISERV, che conta numerosi ed illustri studiosi di Virologia e di Immunologia, ha svolto una importante attivà scientifica partecipando con importanti contributi, alla conoscenza delle più importanti problematiche correlate alle epatiti e alle infezione da HIV. Negli ultimi anni, infatti, ha partecipato all'organizzazione di importanti simposi scientifici nel corso dei quali ha coinvolto scienziati di livello mondiale quali il premio nobel Gaydusek, Sabin, immunologi di fama internazionale come La Via, B. Autran, P. Debré, J. Giorgi e tanti altri.
Il 2002 è stato un anno particolarmente ricco di attività scientifiche svolte dall'AISERV; infatti ha organizzato e partecipato a Convegni, Conferenze, Manifestazioni che hanno avuto come tema in particolare l'AIDS e le Epatiti di seguito elencate:
Marano (NA) 20 febbraio 2002 – Conferenza “sport giovanile: aspetti medici e sociali” con le relazioni: “Prevenzione delle malattie infettive” e “Sport e bioetica”;
Napoli 30 aprile 2002 - “l'Ipertermia nel trattamento dell'epatite C e delle patologie tumorali”: esperienze a confronto con la presentazione dei risultati preliminari sul I progetto Europeo sull'uso dell'ipertermia nell'epatite C nei pazienti non responder o intolleranti al trattamento classico;
Salerno 3 giugno 2002 – Presentazione del volume “Sanificazione ambientale in agricoltura” con il contributo del capitolo su”Inquinamento microbiologico ambientale”;
